L'ambiente
Nelle calde giornate primaverili, estive ed autunnali la natura avvolge la
valle con tutta la sua bellezza. Itinerari di alta quota attraversano boschi
e versanti, risalendo valli e vallette, raggiungendo borgate, rifugi, colli
e cime. Lo sguardo si apre sempre più, i colori diventano più belli,
i silenzi creano atmosfere particolari, le emozioni e le sensazioni provate
arrivano al cuore.
Anche in inverno la natura stupisce il turista. Piccole frazioni sparse qua e là, casette ricoperte di neve con i camini fumanti. Tutt’intorno un paesaggio addormentato sotto una dolce coperta bianca. È così che si presenta Prali, meta turistica per eccellenza ed importante comprensorio per lo sci di discesa e di fondo, che ha saputo mantenere intatta la sua identità di autentico ed accogliente villaggio alpino.
La conca dei 13 Laghi
A Prali si trova la conca dei “13 Laghi”, dove numerosi avvallamenti
ospitano 13 laghetti situati a quote variabili tra 2000 e 2700m slm. I più rilevanti
sono i laghi “Dell’Uomo”, “la Draja”, “il
Lago Lungo”, “il Lago Nero”, il “Due Gemelli” ed
il “Lago Ramella”, localmente conosciuto come “Lago
dei Cannoni” per la presenza, sulle sue rive, di due pezzi di artiglieria
da 149 mm utilizzati nell’ultimo conflitto mondiale per colpire i villaggi
francesi attraverso il Colle d’Abries.
A nord della conca si trova il “Lago d’Envie”, il più grande
della Val Germanasca, che è adagiato al centro di un vasto anfiteatro
glaciale. Dalla conca dei 13 Laghi si può godere di un grandioso panorama
sulla catena alpina. Questa zona è meta di numerosi escursionisti
che ogni anno percorrono i sentieri che collegano i vari laghi e che portano
alla scoperta delle miniere di talco e delle cave di marmo, degli alpeggi
e dei luoghi del Rimpatrio Valdese.
Il Parco Provinciale Conca Cialancia
Situato nel comune di Perrero, nell’alto vallone di Faetto, il parco
provinciale è stato istituito
nel 2004 ed ha un’estensione di 974,5 ha. Comprende il Vallone della
Balma, Conca Cialancia e il Laouzoun, all’interno del parco si trovano
cime che salgono sino a 2855m slm di Punta Cialancia. Chalancho nella
lingua locale significa “valanga”, la valle è infatti
solcata da numerosissimi canaloni dai quali scendono tutto l’anno, modellando
costantemente il territorio. La zona è servita dalla strada carrozzabile
ex militare di Conca Cialancia (25 km, di cui 5 asfaltati) che si diparte dal
ponte Germanasca, 757 m, e raggiunge i 2447 m sotto al passo della Cialancia
(2683 m). Lungo il percorso si incontra un bel lago circondato da rododendri
la cui fioritura è spettacolare.
Nel parco si trova una vegetazione tipicamente alpina. La zona si caratterizza per la presenza del rododendro, dell’ontano, del salice e del genepì, dell’erba ruta e della stella alpina.
Tra i principali animali di incontrano: camosci, cinghiali, marmotte, volpi,
il fagiano di monte, pernici, corvi, gracchi e tutta l’avifauna minore.
Tra gli anfibi è importante segnalare la presenza della “Salamandra
di Lanza”, una salamandra nera che ha la caratteristica di partorire,
a differenza degli altri anfibi, piccoli già completamente sviluppati.
I sentieri
La Val Germanasca offre una ricca rete
di sentieri, alcuni dei quali sono stati recentemente valorizzati, ripuliti e segnalati. Alcuni itinerari consentono inoltre di andare alla scoperta dei segni tipici del lavoro e della vita delle genti che nel corso dei secoli hanno abitato queste valli.
Una specifica segnaletica indica i percorsi percorribili in bicicletta, MTB,
GTA e Via Alpina.
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